Le Meraviglie perdute

 

2025

Primo album concept cinematico. Le Sette Meraviglie del mondo antico riprendono voce e raccontano il loro tempo di gloria.

LE MERAVIGLIE PERDUTE – Le rovine parlano ancora. Nelle fenditure della pietra, nei riflessi del bronzo, nel respiro spezzato del mare, ancora vibra la memoria di un tempo in cui l’uomo costruiva per sfidare il cielo. Ogni meraviglia era un frammento d’eternità, una promessa scolpita contro l’oblio. Ora, di ciò che fu, restano soltanto echi. Ma gli echi hanno ancora voce, e raccontano.

IL SILENZIO DELLA PIETRA – La prima voce è quella della pietra. Nella quiete delle piramidi, il tempo non scorre: respira. Lì, dove i costruttori hanno sigillato il respiro dell’eternità, il silenzio diventa preghiera e ogni ombra ricorda il peso dell’immortalità.

L’AMORE SOSPESO – Poi, tra Babilonia e il cielo, un sogno fiorisce. Un giardino sospeso, nato dall’amore e dalla nostalgia, sfida la gravità come un pensiero divino, L’acqua scorre tra le radici dell’aria e tutto ciò che cresce sembra cercare il volto dell’assente.

LA DEA E LA FIAMMA – Ad Efeso la dea si erge tra luce e cenere. Le fiamme che distruggono il suo tempio sono le stesse che lo consacrano di nuovo. Artemide arde e rinasce, madre e incendio del mondo, eterna nella sua distruzione.

IL TRONO DEL FULMINE – A Olimpia un dio siede in silenzio. Il tuono tace, ma la sua luce resta sospesa tra oro e ombra. Il volto di Zeus riflette l’uomo che l’ha scolpito: due eternità che si guardano e si riconoscono.

L’ARCA DELL’IMMORTALE – Ad Alicarnasso una regina costruisce l’assenza. Ogni pietra del mausoleo è una parola d’amore pronunciata contro la morte. Nel suo cuore di marmo il tempo si ferma e l’amore diventa luce che non svanisce.

SOTTO IL SOLE DI BRONZO – Rodi si risveglia sotto il sole che brucia il mare. Il colosso veglia sul porto come un dio stanco, un eroe dimenticato. La sua ombra è un ricordo, ma anche una promessa: finchè il bronzo splende la gloria non muore.

L’ULTIMA LUCE DEL MONDO – E infine, il faro. Luce che guida e che ricorda, ultimo fuoco dell’uomo contro la notte. Quando tutte le meraviglie si dissolvono nel vento, rimane solo quella fiamma, piccola, lontana, ma eterna come lo sguardo che la cerca.

 

 

 

Le Meraviglie perdute

Il silenzio della pietra – Piramide di Cheope

L’amore sospeso – Giardini pensili di Babilonia

La dea e la fiamma – Tempio di Artemide a Efeso

Il trono del fulmine – Statua di Zeus a Olimpia

L’arca dell’immortale – Mausoleo di Alicarnasso

Sotto il sole di bronzo – Colosso di Rodi

L’ultima luce del mondo – Faro di Alessandria

                              

 

 

 

 

 

 

testi e musiche di Alfredo Podestà

sounds & mastering : AI Music

cover: alfredoemotions

 

CINEMATIC CONCEPT ALBUM

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