Jason and the Argonauts
Un viaggio su acque dorate
Cari amici, eccomi di nuovo a parlarvi di miti e leggende. Dopo il lavoro inerente l’Odissea di Omero ho voluto confrontarmi con le Argonautiche di Apollonio Rodio (III sec. a.C.). Dunque ancora la Grecia antica e ancora un viaggio questa volta in compagnia di Giasone e degli Argonauti.
La storia è nota: Giasone dopo anni di esilio torna a Iolco, in Tessaglia, per rivendicare i suoi diritti. Suo zio Pelia aveva infatti usurpato il trono al legittimo erede suo fratello Esone, padre di Giasone, e lo aveva imprigionato con tutta la famiglia. Pelia per sbarazzarsi del nipote, e nello stesso tempo condannandolo a morte quasi certa, gli lancia una sfida. Risparmierà la vita dei suoi cari se partirà alla conquista di un tesoro sacro, il Vello d’Oro (manto dorato di Crisallo, un ariete di Zeus) che si trova, custodito da un drago, nella lontana terra di Colchide dove regna re Eeta. Giasone accetta la sfida, si imbarca sulla splendida nave Argo insieme ad eroici compagni accorsi in suo aiuto da tutta la Grecia e intraprende un lungo viaggio periglioso.
Incontrano paesi e genti alle volte ospitali, altre ostili, personaggi fantastici come i giganti, le arpie, le amazzoni e trappole mortali come le Simplegadi, rupi enormi che cozzano continuamente tra loro. Ma su Giasone vegliano le dee Era e Atena. Saranno infatti proprio loro ad imprimere una svolta decisiva alla narrazione. Infatti quando gli Argonauti giungono finalmente presso re Eeta, questi rifiuta di cedere loro il Vello d’Oro. Ecco che le due dee si rivolgono ad Afrodite, e questa al figlio Eros affinchè faccia innamorare di Giasone Medea, figlia di Eeta e potente maga. Medea è uno dei personaggi più controversi della mitologia greca e su di lei sono stati versati fiumi di inchiostro. Per riassumere dirò che si trasformerà nel simbolo della passione e della vendetta e, anche se tenterà di opporvisi, l’amore per Giasone la travolgerà spingendola ad usare ed abusare della magia e non si fermerà davanti a niente per aiutare l’amato e raggiungere il suo scopo. Userà astuzia e filtri magici in un crescendo di passione e sangue. Tradirà il padre, fuggirà e parteciperà all’assassinio del fratello. Con Giasone e gli Argonauti affronterà, sulla via del ritorno in Grecia, un lungo peregrinare con ultimo ostacolo a Creta dove Medea affronta Talos, un gigantesco automa di bronzo che uccide chiunque lanciando contro enormi massi. Il ritorno vittorioso al porto di Pegase, da cui erano partiti, è solo la prima parte della storia di Giasone e Medea e qui si ferma il racconto sviluppato nelle dodici 3D cards di questa collezione.
Qualcuno di voi si chiederà: e poi? Se avete letto la Medea di Euripide sapete già come va a finire. Da Iolco Giasone e Medea riparano a Corinto per aver ucciso, sempre con l’inganno, Pelia che, mancando alla parola data, aveva assassinato la famiglia di Giasone. Ma nemmeno a Corinto troveranno pace. Giasone ad un certo punto ripudia Medea, sua legittima sposa e madre dei suoi figli, per convolare a nozze con Creusa, figlia del re Creonte e quando questi infligge a Medea un’ultima umiliazione decidendo di esilirla esplode la tragedia. Tra tormenti, lacrime, rabbia e desiderio di vendetta, Medea fa una strage. Uccide prima Creusa ed il padre e poi i suoi stessi figli. Alla fine scenderà il carro del sole a portarla via insieme ai corpi dei bambini che non lascerà a Giasone benchè lui la supplichi. Giasone, perso il favore degli dei a causa del suo tradimento, solo e disperato, perirà sotto il crollo della nave Argo.
Tutto questo però non deve sminuire la grande impresa degli Argonauti. Restano le gesta onorate e tramandate nei secoli del primo vero grande viaggio su acque dorate.
Questa collezione del viaggio degli Argonauti si compone di dodici 3D cards scenografiche che contengono personaggi e quadri 3d estraibili. Le singole cards verranno pubblicate con cadenza settimanale.
JASON AND THE ARGONAUTS – Soundtrack “Volo con gli Argonauti” song by Alfredo Podestà
Jason and the Argonauts – 3D scenographic cards